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mp3PRO


L'ascesa di MP3 è stata negli scorsi anni irrefrenabile e travolgente per diversi motivi.
La sua diffusione sia software che hardware ne fa uno standard de facto, tuttavia questo ne rende difficoltosa anche la sostituzione con uno standard più avanzato.
Il formato MP4 è ormai da ritenersi un vaporware a tutti gli effetti e il WMA di Microsoft, pur avendo delle ottime caratteristiche tecniche, non è riuscito a diffondersi tanto largamente quanto il MP3.

Alla scena tecnologica si è affacciato da poco il formato mp3PRO. E' probabilmente arrivato alla ribalta grazie all'implementazione nel conosciutissimo software di masterizzazione Nero Burning Rom .
All'uscita della versione 5.5, sulla pagina principale del sito di NERO campeggiava il logo mp3PRO, indicando che il encoder interno di NERO era compatibile anche con questo formato.

Una breve ricerca su Google riporta diversi siti a riguardo ma è subito chiaro che il più importante è www.codingtechnologies.com .

Riassumo adesso le informazioni raccolte sulla Rete.

La tecnologia

Sembra che il mp3PRO sia stato sviluppato dalla Coding Technologies, una società evidentemente strettamente collegata con la Thomson, noto produttore di elettronica di consumo.

Secondo il sito internet, mp3PRO si basa sulla tecnologia Spectral Band Replication (SBR) che dovrebbe avere un'alta efficienza nella codifica delle alte frequenze sonore.

Il MP3 si basa sul principio secondo cui l'eliminazione di alcune frequenza all'interno di un brano, portano alla creazione di un file sonoro di dimensioni molto ridotte e indistinguibile all'ascolto, dato che l'orecchio umano non è sensibile a certe frequenza.

E' chiaro che il risultato è tanto migliore quanto più vengono eliminate solo frequenze non udibili, lasciando intatto la maggior parte del resto.
Il mp3PRO afferma di riuscire a comprimere le informazioni sulle alte frequenze con un basso uso di informazioni in modo da mantenere piccola al dimensione del file.

Il file mp3PRO consiste di due parti, la traccia MP3 e una traccia SBR. Un file mp3PRO letto da un lettore tradizionale, suonerà esattamente come un MP3, mentre con un lettore mp3PRO il risultato sarà migliore.

MP3


Il formato MP3 è una estensione del MPEG 1, uno dei primi standard per la compressione digitale di audio e video.
JPEG, M-JPEG, MPEG 1, 2, 3 e 4 hanno tutti lo stesso scopo, ovvero quello di ridurre le informazioni registrate in formato digitale in modo da diminuire le dimensioni dei corrispondenti files senza degradare troppo la qualità.

MP3 è una revisione del MPEG 1, in particolare si tratta del MPEG 1 Layer 3 (e NON de lMPEG 3 come molti credono erroneamente), ha sostituito il MP2 ed ha subito avuto un successo enorme grazie alle piccole dimensioni del file e alla fedeltà di riproduzione.

Come abbiamo visto il mp3PRO viene identificato dai tag nel file come MPEG 2 Layer 3.

Le case discografiche lo considerano un vero flagello perché permette lo scambio illegale di musica con grande facilità.

Il copyright ?


Le attività dio ripping e conversione di un brano musicale come quelle da me effettuate in questa prova NON sono illegali.
Se avete acquistato il CD di un artista, avete acquisito il diritto di ascoltare per uso privato i brani sopra riportati e siete autorizzati a farne quante copie volete in tutti i formati possibili. L'importante è che queste copie non vengano distribuite, cioè non permettano ad altre persone di ascoltare lo stesso brano senza aver pagato per i diritti d'autore.

Links

www.winamp.com

www.codingtechnologies.com

www.nero.com

www.musicmatch.com

 

Secondo il sito, un file codificato con mp3PRO campionato a 64 Kbit/s suona meglio di un MP3 campionato a 96 Kbit/s.
Quindi, pur essendo la dimensione dei file MP3 e mp3PRo uguale a parità di campionamento, Coding Technologies dichiara che si può risparmiare spazio usando un file mp3PRO da 64 Kbit/s invece di un MP3 a 96 Kbit/s (che occupa il 50% in più) senza perdite di qualità.

Io ho fatto un test per provare queste affermazioni.

Il software

Per questo test ho usato software liberamente distribuito su internet, disponibile a qualsiasi utente medio.
Le tre utilità utilizzate sono state:

  • WinAMP 2.76
    Il più noto player MP3, diffusissimo, facile da usare e molto completo
    www.winamp.com

  • MusicMatch Jukebox 5.1 Light
    Player ed encoder molto versatile, soffre però di una interfaccia di difficile utilizzo.
    Questa è una versione Freeware, esiste anche il corrispondente Shareware che offre prestazioni superiori
    www.musicmatch.com

  • Thomson mp3PRO Player/Encoder 1.02
    Il player/encoder disponibile sul sito di Coding Technologies.
    www.codingtechnologies.com

Il brano utilizzato è stato "Russians" di Sting, pubblicato nell'album "The best of Sting 1984-1994".
La durata è 3:57, il crescendo iniziale e gli acuti del cantate mi sono sembrati ottimi banchi di prova per la tecnologia.

La prova

Per prima cosa ho convertito la traccia Audio del CD in un file Wave utilizzando il MusicMatch Jukebox.
Il risultato è un file .wav di 39,8 MB, esattamene corrispondente alla traccia audio originale.

Sempre con Jukebox ho poi convertito il Wave in due MP3: uno a 64 Kbit/s e uno a 96 Kbit/s rispettivamente di 1,8 e 2,7 MB.

Per ultimo ho convertito lo stesso Wave in un mp3PRO.
Il Thompson mp3PRO encoder consente al massimo 64 Kbit/s e il file risultate pesava 1,8 MB.

L'ascolto

I file MP3 e mp3PRO a 64 Kbit/s suonati con WinAMP - nonostante quello che dichiara Coding Technologies - NON sono per niente simili. Ascoltando i brani e dando un occhio all'analizzatore di spettro di WinAMP risulta ovvio che i due file non sono uguali e la versione mp3PRO in effetti rende molto meglio le alte frequenze.

I problemi iniziano se però confrontiamo il MP3 a 96 Kbit/s con il mp3PRO a 64 Kbit/s, come ci viene proposto dal produttore.
Suonando entrambi con WinAMP la bilancia pende senza dubbio dalla parte del MP3 a 96 Kbit/s.
Usando WinAMp per MP3 e l'apposito lettore Thompson per mp3PRO la situazione cambia.

Il risultato, per quanto riguarda il mp3PRO, è effettivamente migliore rispetto al precedente.
Tuttavia, non mi sento di affermare con sicurezza che mp3PRO a 64 Kbit/s è equivalente al MP3 a 96 Kbit/s,: a orecchio questa uguaglianza non è per nulla verificata.

Conclusioni

Per prima cosa dobbiamo dire che Coding Technologies ha senza dubbio "barato" sulle specifiche del mp3PRO, in quanto, come ho potuto verificare direttamente, un file MP3 e uno mp3PRo non sono uguali dal "punto di vista" MP3, cioè ignorando le informazioni SBR.
Faccio inoltre notare che leggendo le proprietà del file mp3PRo con l'apposito visualizzatore di WinAMP, il file mp3PRO non è marcato MPEG 1 Layer 3 come il formato MP3 standard bensì MPEG 2 Layer 3.

In secondo luogo, la caratteristica del mp3PRO di poter usare un campionamento del 33% inferiore rispetto al corrispondete file MP3 ottenendo lo stesso risultato, è ancora tutta da dimostrare, ma senza dubbio non è evidente quanto il produttore ci vuole far credere.

 

 

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