- rappresenta
una semplificazione dell'ambiente operativo che spesso si rivela
ostico per l'utente alle prime armi
- è disponibile in diverse versioni tra cui una sprovvista di manuali cartacei e del tutto gratuita.
La versione Download del Corel LINUXos consiste in un unico file che contiene
l'immagine ISO di un CD-Rom. La dimensione del file è di poco superiore ai 311
MB. Poiché risulta più grande dei supporti rimovibili più diffusi (ZIP
100 o 250 e LS-120), è consigliabile scaricare il file direttamente su un PC
equipaggiato di un masterizzatore oppure su uno che è collegato in rete con
questo.
Dopo aver scaricato il file, l'immagine deve essere aperto con un apposito
programma di masterizzazione e infine trasferito su CD.
Per un normale utente domestico, scaricare 311 MB potrebbe sembrare una impresa
davvero senza speranza, ma non è così. Certo, bisogna armarsi di molta pazienza, ma la cosa è
fattibile.
Io ho utilizzato una normale connessione dial-up PSTN con il provider Libero
utilizzando un modem 3Com USRobotics 56K PMM.
Impiegando il software Getright che
permette di segmentare i download interrompendoli e riprendendoli in diverse
connessioni a internet.
In tutto ho impiegato circa 3 mesi per scaricare l'immagine, con
circa 25 minuti giornalieri di collegamento. Faccio notare che non ho
rinunciato alla navigazione e all'e-mail scaricando il file. Al contrario, ho
continuato a consultare regolarmente i miei siti preferiti e a scambiare circa 100 messaggi al giorno.
Dopo aver scaricato il file ho proceduto alla sua apertura con il software
Adaptec EasyCD in versione 3.5b. L'utility CD Creator ha correttamente riconosciuto il
formato .ISO e ha richiesto la masterizzazione. Per questo ho usate
un HP CD-Writer Plus 8100i con interfaccia EIDE e un CD-R
Imation da 74 minuti.
La scrittura del CD e la creazione della TOC ha richiesto circa 15 minuti in
tutto.
Il CD è stato poi letto da un sistema Windows NT 4.0 SP4 che ha correttamente riconosciuto
l'autoplay standard di Windows.
Il wizard grafico mi ha informato dell'avvio della procedura di installazione.
Mi poi chiesto se volevo avviare l'installazione di LINUXos partendo da una
unita a CD oppure da un dischetto. Nonostante la maggior parte dei PC moderni
supporti il boot direttamente da CD, ho preferito avviare la creazione di un
dischetto, per sicurezza.
Il wizard chiede allora di inserire un dischetto da 1.44 MB (appena formattato)
nel drive e avvia la procedura di scrittura dei files di avvio.
Una volta fatto questo si può riavviare il PC inserendo il CD oppure il
dischetto per l'avvio dell'installazione.
Grafica
Da
poco tempo, sullo stesso
sito, è disponibile anche il Download della versione Linux del noto software Corel Photo-Paint che
rappresenta
nel mondo dei PC una versatile e completa soluzione per la computer
graphics.
Nonostante questo software non raggiunga l'eccellenza di altri pacchetti
grafici più avanzati (ma anche più costosi), Photo-Paint si difende bene in ogni
caso e risulta sufficiente per la maggior parte degli utilizzi. E' molto utile sia per la
manipolazione di immagini acquisite tramite
scanner o DSC oppure per la creazione ex-novo di produzione grafiche
per internet o per la carta stampata.
Se a tutto questo aggiungete il costo 0 e la possibilità di girare -
grazie alla flessibilità di Linux - su sistemi anche relativamente
datati, vi renderete conto che
l'idea non è da scartare a priori.
Una impresa medio-piccola (ma anche una grande azienda interessata
solo marginalmente dalla computer graphics) che avesse bisogno di
operare nel campo della grafica (magari per arricchire il proprio sito internet o per
creare in proprio qualche volantino) senza spendere una cifra elevata
potrebbe beneficiare di questa soluzione.
Un PC considerato obsoleto per gli ambienti Windows, potrebbe ospitare
con profitto Linux che ha delle richieste meno pesanti in termini di
hardware.
Una postazione con Corel LINUXos e Corel Photo-paint potrebbe
assolvere benissimo a questo compito e in più potrebbe facilmente
essere inserita in una rete windows esistente, sia di tipo P2P sia
client/server.
Attualmente non conosco nessuno che abbia tentato una simile
configurazione, ma io credo che potrebbe essere una soluzione
intelligente.
Se qualche lettore volesse provare a realizzarla, oppure comunicarmi i
risultati di un esperimento simile, può scrivere a consulting@lucamauri.com
.